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Verniciatura catodica ad immersione


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Qualche giorno fa, parlando con degli amici (tedeschi), è saltato fuori il discorso di quella che qui si chiama KTL (Kathodische Tauch-Lackierung), cioè una verniciatura catodica per immersione.
In pratica si tratta di un processo galvanico (catodo/anodo) che al giorno d'oggi è standard per l'industria dell'automobile, aeronautica e di costruzione macchinari. Tipiche applicazioni sono parti di motori, assi, traverse, cuffie, porte, paraurti, tralicciati, scatole cambio, cerchi e anche telai interi.

Per essere trattato con verniciatura catodica ad immersione, il pezzo deve essere a lamiera nuda quindi completamente privo di vernice o ruggine. Anche le saldature devono essere quindi completate prima di iniziare.

Durante il trattamento, il pezzo viene immerso in una soluzione acquosa contenente resine epossidiche; il telaio è attraversato da corrente continua e per cataforesi le resine vanno a costituire uno strato sul telaio. La soluzione è additivata in modo da aumentare l'effetto bagnante e la capillarità risulta superiore rispetto a quella della sola acqua: in questo modo le resine possono penetrare anche tra gli spazi più stretti tra le lamiere, anche laddove nessun carrozziere più arrivare. Alla fine le resine vengono fatte reticolare in un forno ad aria forzata a circa 200°C.

Vantaggi derivanti dal trattamento:

  • ottimale protezione dalla corrosione anche in parti con tolleranze strette (spessore ridotto!)
  • costanza totale dello spessore
  • superfici lisce anche su spigoli e angoli
  • nessuna sgocciolatura
  • processo ecosostenibile (idrosolubile) e privo di metalli pesanti
  • duraturo, resistente a graffi, carburanti, oli, liquidi freno e prodotti chimici

 

Durante la discussione qualcuno ha menzionato una ditta che fa regolarmente questo lavoro su vari mezzi d'epoca tra cui le vespe: sverniciatura chimica con soluzioni alcaline (in acqua a 80°C), rimozione elettrochimica della ruggine, passivazione e quindi trattamento cataforetico qui sopra accennato.

Conoscete questo processo? Conoscete ditte in Italia che fanno cose simili?

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Ciao Sirvano,confermo cataforesi,nel nord Italia ce ne sono un po.

Ma come sempre se gli chiedi di fare un lavoro,si atteggiano come i cromatori.

Diversamente a casa mia "mio fratello in foto" fin quanto ci sta nell'impianto si lucida.Inoltre per qualsiasi Vostre domande dei trattamenti superficiali chiedetemi pure,per ora sono solo 35 anni di esperienza

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Edited by Paolo Paletti
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18 minuti fa, Paolo Paletti dice:

Ciao Sirvano,confermo cataforesi,nel nord Italia ce ne sono un po.

Ma come sempre se gli chiedi di fare un lavoro,si atteggiano come i cromatori.

Diversamente a casa mia "mio fratello in foto" fin quanto ci sta nell'impianto si lucida.Inoltre per qualsiasi Vostre domande dei trattamenti superficiali chiedetemi pure,per ora sono solo 35 anni di esperienza

 

ciao, che tecnica di lucidatura è?

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2 ore fa, sirvano dice:

Qualche giorno fa, parlando con degli amici (tedeschi), è saltato fuori il discorso di quella che qui si chiama KTL (Kathodische Tauch-Lackierung), cioè una verniciatura catodica per immersione.
In pratica si tratta di un processo galvanico (catodo/anodo) che al giorno d'oggi è standard per l'industria dell'automobile, aeronautica e di costruzione macchinari. Tipiche applicazioni sono parti di motori, assi, traverse, cuffie, porte, paraurti, tralicciati, scatole cambio, cerchi e anche telai interi.

Per essere trattato con verniciatura catodica ad immersione, il pezzo deve essere a lamiera nuda quindi completamente privo di vernice o ruggine. Anche le saldature devono essere quindi completate prima di iniziare.

Durante il trattamento, il pezzo viene immerso in una soluzione acquosa contenente resine epossidiche; il telaio è attraversato da corrente continua e per cataforesi le resine vanno a costituire uno strato sul telaio. La soluzione è additivata in modo da aumentare l'effetto bagnante e la capillarità risulta superiore rispetto a quella della sola acqua: in questo modo le resine possono penetrare anche tra gli spazi più stretti tra le lamiere, anche laddove nessun carrozziere più arrivare. Alla fine le resine vengono fatte reticolare in un forno ad aria forzata a circa 200°C.

Vantaggi derivanti dal trattamento:

  • ottimale protezione dalla corrosione anche in parti con tolleranze strette (spessore ridotto!)
  • costanza totale dello spessore
  • superfici lisce anche su spigoli e angoli
  • nessuna sgocciolatura
  • processo ecosostenibile (idrosolubile) e privo di metalli pesanti
  • duraturo, resistente a graffi, carburanti, oli, liquidi freno e prodotti chimici

 

Durante la discussione qualcuno ha menzionato una ditta che fa regolarmente questo lavoro su vari mezzi d'epoca tra cui le vespe: sverniciatura chimica con soluzioni alcaline (in acqua a 80°C), rimozione elettrochimica della ruggine, passivazione e quindi trattamento cataforetico qui sopra accennato.

Conoscete questo processo? Conoscete ditte in Italia che fanno cose simili?

La px azzurra lo fatta fare esattamente con i procedimenti che hai descritto .

Ho visto i lanierati dopo la sverniciatura chimica ci son rimasto di stucco perché si vedevano le impronte delle presse piaggio sulle lamiere , cioè non toglie un grammo di acciaio dalle lamiere ,assenza totale di ruggine .

Poi fatta fare la verniciatura praimer in vasca come hai descritto.

Poi in carozzeria verniciata del colore scelto nella maniera classica .

Un appunto importante : la S verniciatura fatta in quel modo non toglie stucchi o sigillanti , dunque se avete telai che hanno su dita di stucco , siliconi e Casini vari , non viene fuori .

Il mio telaio e venuto più che bene ma non era mai stato rivendicato o stuccato .

Mi pare che fosse la ditta euroforesi  in zona industriale di campegine o zuzarra o luzarra comunque zona fra mantova e reggio o comunque quella zona .

Costo quasi il doppio di una sabbiatura , ma in piu raggiunge ogni punto , ed te la danno già verniciata con il fondo ovunque ..anche interno telaio .

Qualcuno non  ha ancora capito che un telaio sabbiato non va  toccato con mano nuda , ed andrebbe verniciato il prima possibile , invece io vedo spesso telai sabbiati e tenuti nudi per mesi ... .

Altro aspetto importante , le lamiere non perdono spessore .

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47 minuti fa, Il_Barone dice:

Supponiamo che invece un telaio abbia bisogno di qualche lavoro di saldatura (esempio, pedane marcite da sostituire)

 

Questa tecnica conviene sempre? Quali sarebbero gli step da seguire?

 

1 sabbiatura

2 saldatura

3 sabbiatura della parte nuova per uniformarne la finitura

4 lavaggio con diluente e soffiaggio accurato

5 cataforesi (nera)

 

avevo fatto fare in una azienda della nord milanese due telai di biciclette in acciaio in cui spesso succede che la ruggine "mangia" l'interno dei tubi e col tempo prendi un buco e ti trovi per terra...

l'ordine dei lavori da seguire lo so perchè gli avevo chiesto per fare un telaio di una primavera et3 rossa a cui avrei dovuto sostituire lo scudo e mi aveva detto di fare così... poi però la primavera non l'ho mai fatta e ho venduto tutto a un mio ex-amico che abita(va) a Crema...

 

conviene se vuoi un lavoro "fatto bene", a spruzzo non riusciresti a dare fondo epossidico antiruggine all'interno del tunnel così bene come con la cataforesi.

Edited by pulun
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Ho appena parlato con la megaditta, che mi ha spiegato la procedura corretta.

Per prima cosa si fa la sverniciatura chimica, con cui viene rimossa solo la vernice. Lo stucco rimane al suo posto anche se diventa molle e va rimosso meccanicamente dopo la sverniciatura.

Quindi si toglie la ruggine, sempre per via chimica. Dopo questo processo si esamina il telaio e si cercano difetti che necessitano di riparature (sostituzione lamierati, saldature, ecc) e si effettuano questi lavori. La lamiera viene trattata in modo da proteggerla per l'ossidazione (circa 3-4 settimane di protezione).

Quando il telaio è pronto e finito, avviene la zincofosfatizzazione e la KTL.

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37 minuti fa, sirvano dice:

Ho appena parlato con la megaditta, che mi ha spiegato la procedura corretta.

Per prima cosa si fa la sverniciatura chimica, con cui viene rimossa solo la vernice. Lo stucco rimane al suo posto anche se diventa molle e va rimosso meccanicamente dopo la sverniciatura.

Quindi si toglie la ruggine, sempre per via chimica. Dopo questo processo si esamina il telaio e si cercano difetti che necessitano di riparature (sostituzione lamierati, saldature, ecc) e si effettuano questi lavori. La lamiera viene trattata in modo da proteggerla per l'ossidazione (circa 3-4 settimane di protezione).

Quando il telaio è pronto e finito, avviene la zincofosfatizzazione e la KTL.

Tu sai che... Se l'hanno detto i crucchi, mi fido. :icon_mrgreen:

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Conviene non conviene ......indipendentemente se uno ha la possibilità economica che e un altro discorso , ma per un mezzo vostro che volete tenervi ? , non so se avete mai visto la fine che fanno alcuni telai px ...nel punto dietro la ruota anteriore ... , a me e capitato di vedere la vernice sana ma il telaio era marciato dall interno , non so il motivo (lamierati di partenza già ossidati , o e entrata acqua e sale ..boo) 

Quello che so e che la procedura che ha descritto sirvano e l unica che risana e protegge l interno del tunel .

Dunque se uno ha la vespa sana ..una carteggiata e via di colore .

Ma un mezzo che ha 40 anni con ruggine qua e la ...dal mio punto di vista non vale la pena risparmiare , cosa risparmi 200& ?? Che poi spendete in un attimo che 200& non fai neppure il disco .

Se ce da saldare , sostituire qualche pezzo , si fa prima ; un colpo di spazzola d'acciaio dove ce da tagliare e saldare , fare il lavoro fregandosene se fuma ecc.. , e poi fare il bagno chimico che sana il tutto .

 

 

Quando ho visto il mio telaio dopo la S verniciatura , era unto di un olio biancastro simile al emulsione per macchine utensili , dunque  prima di passare nella vasca di verniciatura esce protetto ...appunto perche la lamiera nuda completamente sgrassata e vulnerabilissima , non lo vedete ma se ce dell umido comincia subbito ad ossidare .

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40 minuti fa, muttley dice:

Conviene non conviene ......indipendentemente se uno ha la possibilità economica che e un altro discorso , ma per un mezzo vostro che volete tenervi ? , non so se avete mai visto la fine che fanno alcuni telai px ...nel punto dietro la ruota anteriore ... , a me e capitato di vedere la vernice sana ma il telaio era marciato dall interno , non so il motivo (lamierati di partenza già ossidati , o e entrata acqua e sale ..boo) 

Quello che so e che la procedura che ha descritto sirvano e l unica che risana e protegge l interno del tunel .

Dunque se uno ha la vespa sana ..una carteggiata e via di colore .

Ma un mezzo che ha 40 anni con ruggine qua e la ...dal mio punto di vista non vale la pena risparmiare , cosa risparmi 200& ?? Che poi spendete in un attimo che 200& non fai neppure il disco .

Se ce da saldare , sostituire qualche pezzo , si fa prima ; un colpo di spazzola d'acciaio dove ce da tagliare e saldare , fare il lavoro fregandosene se fuma ecc.. , e poi fare il bagno chimico che sana il tutto .

 

 

Quando ho visto il mio telaio dopo la S verniciatura , era unto di un olio biancastro simile al emulsione per macchine utensili , dunque  prima di passare nella vasca di verniciatura esce protetto ...appunto perche la lamiera nuda completamente sgrassata e vulnerabilissima , non lo vedete ma se ce dell umido comincia subbito ad ossidare .

 

Ricordi mica quanto hai speso tra sverniciatura e verniciatura?

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2 ore fa, muttley dice:

Conviene non conviene ......indipendentemente se uno ha la possibilità economica che e un altro discorso , ma per un mezzo vostro che volete tenervi ? , non so se avete mai visto la fine che fanno alcuni telai px ...nel punto dietro la ruota anteriore ... , a me e capitato di vedere la vernice sana ma il telaio era marciato dall interno , non so il motivo (lamierati di partenza già ossidati , o e entrata acqua e sale ..boo) 

Quello che so e che la procedura che ha descritto sirvano e l unica che risana e protegge l interno del tunel .

Dunque se uno ha la vespa sana ..una carteggiata e via di colore .

Ma un mezzo che ha 40 anni con ruggine qua e la ...dal mio punto di vista non vale la pena risparmiare , cosa risparmi 200& ?? Che poi spendete in un attimo che 200& non fai neppure il disco .

Se ce da saldare , sostituire qualche pezzo , si fa prima ; un colpo di spazzola d'acciaio dove ce da tagliare e saldare , fare il lavoro fregandosene se fuma ecc.. , e poi fare il bagno chimico che sana il tutto .

 

 

Quando ho visto il mio telaio dopo la S verniciatura , era unto di un olio biancastro simile al emulsione per macchine utensili , dunque  prima di passare nella vasca di verniciatura esce protetto ...appunto perche la lamiera nuda completamente sgrassata e vulnerabilissima , non lo vedete ma se ce dell umido comincia subbito ad ossidare .

ciao,condivido in pieno.

La lamiera è in acciaio ferritico,per una lavorazione a regola d'arte dal momento in cui è a metallo vivo inizia immediatamente il naturale processo ossidante.quindi dopo essere stati sgrassati vengono passivati e poi inizia il processo chimico.Questo trattamento,lo ritengo indispensabile su un mezzo di 40 anni,ma nel caso avessi una Vespa di 10 anni e devo  per qualche motivo cambiare il colore o sistemarla dopo un'incidente,lo farei a prescindere.Non credo che la Piaggio per la Vespa abbia preventivato nella sua filiera un trattamento del genere"troppo oneroso",quindi  una volta eseguito la Vespa avrà una carrozzeria più resistente di quando è uscita dal concessionario.

 

P.S. ovviamente se il lamierato è stato intaccato dalla ruggine,riducendo il suo spessore andrà sostituito,il trattamento in questione blocca ulteriori ossidazione,non lo rinforza strutturalmente

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5 ore fa, sirvano dice:

Dalla ditta che ho scovato chiedono 260 euri per sverniciatura completa + trattamento di rimozione ruggine + passivazione + zincofosfatizzazione + trattamento cataforetico...

 

'azz, io ho speso poco meno per fare sabbiare la mia Special ....

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  • Il_Barone pinned this topic
  • 7 months later...
Il 14/9/2018 at 11:53, Sirvano ha scritto:

Dalla ditta che ho scovato chiedono 260 euri per sverniciatura completa + trattamento di rimozione ruggine + passivazione + zincofosfatizzazione + trattamento cataforetico...

 

Riporto in auge la discussione, hai il contatto di questa ditta? Grazie :) 

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5 ore fa, Il_Barone ha scritto:

 

Riporto in auge la discussione, hai il contatto di questa ditta? Grazie :) 

Certo! È a circa 200km da me, se vuoi ti giro i contatti... Altrimenti posso fare da tramite, come vuoi.

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