GiulioEX125

Configurazione Malossi MHR 177cc lamellare

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Ho deciso di aprire questo topic perché su questo cilindro girano veramente pochissime info, quasi nessuno lo monta, io l'ho preso un po' "alla cieca" basandomi su quel poco che si sa a riguardo.

Inizialmente il motore doveva avere un VMC Stelvio, poi ragionandoci un po' su ho deciso di optare per un'altra termica.

 

Obbiettivo della configurazione: motore divertente quindi niente supercoppia da turbodiesel a 6k giri, rapportato corto, che non vada in crisi su falsipiani. Sono pronto ad accettare le eventuali conseguenze di un motore di questo tipo: mi va bene avere una velocità di crociera bassa (non faccio turismo), mi va bene che consumi un po' più di un 177 qualsiasi, mi va bene che entri in coppia un po' tardi, con la trasmissione che ho scelto non dovrebbe essere più di tanto un problema. Il VMC ha fasi basse e i lanci dei travasi puntano molto paralleli al cielo del pistone, infatti ha un'ottima coppia a bassi regimi ma è forse troppo turistico, col Malossi spero di ottenere qualcosa di più nervoso, che urli di più e che sia più divertente.

 

Setup completo:

- Malossi MHR 177cc c57 di scatola: scarico traversinato, frontescarico enorme (in cui però solo la luce centrale fa da "vero" frontescarico), fasi dovrebbero essere 120-180° circa, appena mi arriva misuro; squish e RDC non ne ho idea; testa splendida, alette sagomate per pescare meglio il flusso d'aria, presenti anche sulla parte inferiore della testa

- Albero Tameni (old) c57b110 spalle piene

- Carter LML con su 50kg di resina Weicon tra riempimento all'esterno dei travasi, chiusura dei fori per il miscelatore, chiusura ex-foro prigioniero per lo scivolo sul frontescarico, riempitura della "sacca" tra pacco lamellare e cilindro, ecc...

- Aspirazione lamellare: collettore e portapacco MRP, pacco VForce4

- Carburatore PHBH 28 (in seguito vorrei provare un 34mm per via del VForce4, oppure un pacco rd350)

- Rapporti: 22/64 denti dritti Polini, cluster 12-13-16-19 (3a corta e 4a supercorta), cambio denti grossi con 1a z57 e 4a z36

- Frizione 8 molle Piaggio, rinforzata con anello esterno e saldature tra i piroli, dischi newfren, molle 4 XXL + 4 XL

- Marmitta: ho disponibili una Megadella v5cl3, una Simonini e una Pinasco Touring; tutte marmitte "da cazzeggio", in futuro punto a far realizzare un'espansione su misura, a configurazione ultimata.

- Accensione Piaggio/Ducati originale, volano elestart da 2.2kg, ma in seguito vista la termica e i rapporti vorrei provare ad alleggerirlo a 1.7kg

- Rubinetto Sip Fast Flow 2.0 e tubo benzina da 7.5mm interni, per il momento non ho mai avuto problemi di svuotamento, però ho avuto solo motori a valvola. Vedremo come si comporta col lamellare, soprattutto con l'eventuale carburo da 34mm, può darsi che si renda necessaria una pompa benzina.

 

 

 

 

I carter verranno ovviamente raccordati al cilindro, che ha dei travasi molto particolari, sviluppano molto verso il basso (cioè verso lo scarico), a differenza dei soliti Polini/VMC/Quattrini che sviluppano più verso il frontescarico. Anche per questo motivo, ho scelto una termica come il Malossi, che sui carter LML si sposa benissimo, in quanto i travasi LML sono già più aperti verso lo scarico rispetto ai Piaggio.

 

Tra pacco e frontescarico è stato fatto il classico scivolo per sfruttare il più possibile il segnale di pressione negativa della marmitta. Ho scelto di eliminare il prigioniero, senza spostarlo. Ho riempito di resina la "sacca" tra pacco e frontescarico in modo da poter scavare per bene lo scivolo. Piccolo inconveniente: la guarnizione tra i carter non fa più tenuta, devo procurarmi un foglio per guarnizioni e ritagliarmela da me, e dovrò rifarlo ad ogni eventuale riapertura del blocco, pazienza...

Il portapacco MRP, pur essendo "specifico per carter LML" (?), non sfrutta bene la finestra di immissione del carter, in quanto dal lato volano il portapacco è troppo chiuso rispetto alla finestra. Ho lavorato il portapacco sul lato volano (piccolo scivolo) per aprire il più possibile e sfruttare bene i carter LML che permettono di avere il pacco un poco più centrato rispetto ai carter Piaggio fatti lamellari.

Il portapacco inoltre è stato fresato sulla parte frontale (e uguale è stato fatto sul carter) per accorciare la strada che il segnale dalla marmitta deve fare per arrivare al pacco; per molte delle lavorazioni ho tratto spunto dal motore di Flatart (che ringrazio), in quanto è molto simile a ciò che vorrei ottenere dal mio.

Sotto al portapacco MRP rimane un piccolo volume "morto" che ho voluto riempire con un inserto di resina su misura, removibile perché voglio poter eventualmente rimontare con facilità il pacco lamellare piatto LML con carburatore SI (revisione), e siccome il pacco LML si inserisce dentro il carter, quell'inserto in resina doveva per forza essere removibile. Ho praticato dei piccoli punti di bulinatura sul carter e poi ho schiacciato la resina per fargli prendere la forma, una volta indurita ho provato ed è praticamente impossibile smuoverla, anche perché sopra verrà schiacciata dal portapacco.

 

Finora giravo con un VMC raccordato, a valvola con PHBH 28 e padella, che se mi va di lusso sviluppa 19 CV a 7k giri. Con questo nuovo motore lamellare (primissima esperienza) punto ad avere sui 22-24 CV entro gli 8k giri, a seconda della marmitta che userò.

Appena ho il motore pronto partirò con il rodaggio (che sarà purtroppo molto lungo mi sa, visto il periodo...) e in seguito intendo bancarlo utilizzando GSF Dyno.

 

 

Vi lascio un po' di foto, al momento tutto è ancora in lavorazione e da rifinire! Il cilindro deve ancora arrivarmi quindi non posso ancora raccordare i travasi del carter.

 

 

 

Kit MRP

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Lavorazione portapacco MRP

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Lavorazioni carter LML

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Carter volano vergine, carter frizione lavorato

 

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Cattura.JPG

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Dimenticavo... la vespa su cui verrà montato il motore in quesitone, è questa 🙂 di Polini ormai non ho più nulla, ma il primo amore non si scorda mai 💙

 

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Edited by GiulioEX125

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Bel lavoro,complimenti......magari puoi guardare se la guarnizione per carter pinasco lamellari può fare al caso tuo.Mi piace la rapportatura e il cilindro che userai,per tirarci fuori di più dovrai metter mano ad una espansione dedicata,misurare l'rdc e vedere il da farsi.

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2 minuti fa, Graziano ha scritto:

guarnizione per carter pinasco lamellari

 

Sarebbe questa?

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A vederla così sembra perfetta, con la giusta "carne" da far tenuta sulla sacca dove ho resinato. Per sto giro ho ordinato il foglio di carta per guarnizioni, però per un'eventuale riapertura del blocco terrò a mente il kit pinasco. Grazie! 👍

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Il 13/5/2020 at 17:58, GiulioEX125 ha scritto:

Ho deciso di aprire questo topic perché su questo cilindro girano veramente pochissime info, quasi nessuno lo monta, io l'ho preso un po' "alla cieca" basandomi su quel poco che si sa a riguardo.

Inizialmente il motore doveva avere un VMC Stelvio, poi ragionandoci un po' su ho deciso di optare per un'altra termica.

 

Obbiettivo della configurazione: motore divertente quindi niente supercoppia da turbodiesel a 6k giri, rapportato corto, che non vada in crisi su falsipiani. Sono pronto ad accettare le eventuali conseguenze di un motore di questo tipo: mi va bene avere una velocità di crociera bassa (non faccio turismo), mi va bene che consumi un po' più di un 177 qualsiasi, mi va bene che entri in coppia un po' tardi, con la trasmissione che ho scelto non dovrebbe essere più di tanto un problema. Il VMC ha fasi basse e i lanci dei travasi puntano molto paralleli al cielo del pistone, infatti ha un'ottima coppia a bassi regimi ma è forse troppo turistico, col Malossi spero di ottenere qualcosa di più nervoso, che urli di più e che sia più divertente.

 

Setup completo:

- Malossi MHR 177cc c57 di scatola: scarico traversinato, frontescarico enorme (in cui però solo la luce centrale fa da "vero" frontescarico), fasi dovrebbero essere 120-180° circa, appena mi arriva misuro; squish e RDC non ne ho idea; testa splendida, alette sagomate per pescare meglio il flusso d'aria, presenti anche sulla parte inferiore della testa

- Albero Tameni (old) c57b110 spalle piene

- Carter LML con su 50kg di resina Weicon tra riempimento all'esterno dei travasi, chiusura dei fori per il miscelatore, chiusura ex-foro prigioniero per lo scivolo sul frontescarico, riempitura della "sacca" tra pacco lamellare e cilindro, ecc...

- Aspirazione lamellare: collettore e portapacco MRP, pacco VForce4

- Carburatore PHBH 28 (in seguito vorrei provare un 34mm per via del VForce4, oppure un pacco rd350)

- Rapporti: 22/64 denti dritti Polini, cluster 12-13-16-19 (3a corta e 4a supercorta), cambio denti grossi con 1a z57 e 4a z36

- Frizione 8 molle Piaggio, rinforzata con anello esterno e saldature tra i piroli, dischi newfren, molle 4 XXL + 4 XL

- Marmitta: ho disponibili una Megadella v5cl3, una Simonini e una Pinasco Touring; tutte marmitte "da cazzeggio", in futuro punto a far realizzare un'espansione su misura, a configurazione ultimata.

- Accensione Piaggio/Ducati originale, volano elestart da 2.2kg, ma in seguito vista la termica e i rapporti vorrei provare ad alleggerirlo a 1.7kg

- Rubinetto Sip Fast Flow 2.0 e tubo benzina da 7.5mm interni, per il momento non ho mai avuto problemi di svuotamento, però ho avuto solo motori a valvola. Vedremo come si comporta col lamellare, soprattutto con l'eventuale carburo da 34mm, può darsi che si renda necessaria una pompa benzina.

 

 

 

 

I carter verranno ovviamente raccordati al cilindro, che ha dei travasi molto particolari, sviluppano molto verso il basso (cioè verso lo scarico), a differenza dei soliti Polini/VMC/Quattrini che sviluppano più verso il frontescarico. Anche per questo motivo, ho scelto una termica come il Malossi, che sui carter LML si sposa benissimo, in quanto i travasi LML sono già più aperti verso lo scarico rispetto ai Piaggio.

 

Tra pacco e frontescarico è stato fatto il classico scivolo per sfruttare il più possibile il segnale di pressione negativa della marmitta. Ho scelto di eliminare il prigioniero, senza spostarlo. Ho riempito di resina la "sacca" tra pacco e frontescarico in modo da poter scavare per bene lo scivolo. Piccolo inconveniente: la guarnizione tra i carter non fa più tenuta, devo procurarmi un foglio per guarnizioni e ritagliarmela da me, e dovrò rifarlo ad ogni eventuale riapertura del blocco, pazienza...

Il portapacco MRP, pur essendo "specifico per carter LML" (?), non sfrutta bene la finestra di immissione del carter, in quanto dal lato volano il portapacco è troppo chiuso rispetto alla finestra. Ho lavorato il portapacco sul lato volano (piccolo scivolo) per aprire il più possibile e sfruttare bene i carter LML che permettono di avere il pacco un poco più centrato rispetto ai carter Piaggio fatti lamellari.

Il portapacco inoltre è stato fresato sulla parte frontale (e uguale è stato fatto sul carter) per accorciare la strada che il segnale dalla marmitta deve fare per arrivare al pacco; per molte delle lavorazioni ho tratto spunto dal motore di Flatart (che ringrazio), in quanto è molto simile a ciò che vorrei ottenere dal mio.

Sotto al portapacco MRP rimane un piccolo volume "morto" che ho voluto riempire con un inserto di resina su misura, removibile perché voglio poter eventualmente rimontare con facilità il pacco lamellare piatto LML con carburatore SI (revisione), e siccome il pacco LML si inserisce dentro il carter, quell'inserto in resina doveva per forza essere removibile. Ho praticato dei piccoli punti di bulinatura sul carter e poi ho schiacciato la resina per fargli prendere la forma, una volta indurita ho provato ed è praticamente impossibile smuoverla, anche perché sopra verrà schiacciata dal portapacco.

 

Finora giravo con un VMC raccordato, a valvola con PHBH 28 e padella, che se mi va di lusso sviluppa 19 CV a 7k giri. Con questo nuovo motore lamellare (primissima esperienza) punto ad avere sui 22-24 CV entro gli 8k giri, a seconda della marmitta che userò.

Appena ho il motore pronto partirò con il rodaggio (che sarà purtroppo molto lungo mi sa, visto il periodo...) e in seguito intendo bancarlo utilizzando GSF Dyno.

 

 

Vi lascio un po' di foto, al momento tutto è ancora in lavorazione e da rifinire! Il cilindro deve ancora arrivarmi quindi non posso ancora raccordare i travasi del carter.

 

 

 

Kit MRP

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Lavorazione portapacco MRP

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Lavorazioni carter LML

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Carter volano vergine, carter frizione lavorato

 

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Cattura.JPG

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Dimenticavo... la vespa su cui verrà montato il motore in quesitone, è questa 🙂 di Polini ormai non ho più nulla, ma il primo amore non si scorda mai 💙

 

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Cioe... Aooena sotto il cilindro il motore è tenuto assieme solo da resina?! Quello è un punto molto importante per la stabilita del carter, come fa a tenere?!?!? 😱😱😱😱

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Bellissimo progetto! Unica cosa ... secondo me le marmitte che hai a disposizione non sono proprio adatte, partirei già con una espansione se fosse mio. 

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Posted (edited)
22 ore fa, Davides ha scritto:

Cioe... Aooena sotto il cilindro il motore è tenuto assieme solo da resina?! Quello è un punto molto importante per la stabilita del carter, come fa a tenere?!?!? 😱😱😱😱

Il mio attuale motore (vmc) ha la resina messa ALL'INTERNO dei travasi del carter, oltre che all'esterno nei soliti punti, cioè ho riempito le rampe per rifarle da zero 😁 tiene senza problemi se la applichi con criterio (vedi foto allegata) 

 

 

 

9 ore fa, FedeBO ha scritto:

Bellissimo progetto! Unica cosa ... secondo me le marmitte che hai a disposizione non sono proprio adatte, partirei già con una espansione se fosse mio. 

 

Sisi le marmitte che ho a disposizione sono marmitte un po' a caso.

La Simonini l'ho presa solo perché volevo provare la "regina" delle semiespansioni anni 80 style, tanto casino poco guadagno 😁

La pinasco touring me l'ha prestata un amico. La Megadella v5cl3 invece l'ho presa per il motore che avevo fino a un annetto fa, Polini ghisa. E devo dire che è stata la più equilibrata che ho provato, tra bassi e allungo.

 

Piacerebbe anche a me partire subito con un'espansione vera, anche se non calcolata su misura! Però visto il costo, preferisco ultimare la configurazione, metter da parte due soldi e poi valutare di farmi l'espansione su misura. 

 

 

Foto resina interna ai carter:

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Edited by GiulioEX125

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Approfitto per aggiornare con un po' di foto. 

 

I travasi del Malossi cadono molto bene sui travasi LML. 

Le fasi travaso-scarico che ho rilevato con su la basetta da 5mm per compensare la biella da 110mm, sono 118-175°, mi aspettavo qualcosa di più onestamente, più vicino a 120-180°. 

 

Edit: volevo mettere delle foto ma sono dal telefono e pur selezionando più foto, mi carica solo una alla volta, mah. Pazienza, le metterò nei prossimi giorni dal pc.  

 

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Edited by GiulioEX125

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 lo stucco va bene dove non ci sono sforzi, come nelle rampe dei travasi. Li invece c'è la battuta dei carter che devono stare serrati quindi quel pezzo di stucco sarà sottoposto ad una pressione costante. 

Altra cosa un solo prigioniero è poco, l'altro prigioniero ora è molto lontano. 

In definitiva mi sembra una modifica molto ardita, speriamo tenga

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2 minuti fa, flatart ha scritto:

 lo stucco va bene dove non ci sono sforzi, come nelle rampe dei travasi. Li invece c'è la battuta dei carter che devono stare serrati quindi quel pezzo di stucco sarà sottoposto ad una pressione costante. 

Altra cosa un solo prigioniero è poco, l'altro prigioniero ora è molto lontano. 

In definitiva mi sembra una modifica molto ardita, speriamo tenga

 

Avevo interpretato male il messaggio di Davides, ora ho capito cosa intendeva e il mio esempio della resina sulle rampe interne non c'entra molto ☺️

Mah, forse avete ragione, forse è una zona troppo stressata per usare la resina. Ormai è fatta, vedremo quanto dura. 

 

Discorso prigioniero: ho deciso di toglierlo invece si riposizionarlo, perché più persone mi hanno confermato che regge anche con 3.

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Aggiungo che ho misurato le fasi utilizzando il metodo che prevede di misurare col calibro la distanza tra piano superiore del cilindro e bordo superiore della luce, pee poi passare da misura lineare a misura in gradi. Misurando invece con spessimetro e disco graduato, le fasi risultano variare in base alla lama dello spessimetro:

 

116-176° con lama da 0.2mm 

 

118-178° con lama da 0.1mm

 

 

 

Però con lo spessimetro, anche se lo usano quasi tutti, non mi piace il fatto che la lama si piega e sfalsa la misurazione, è un metodo un po' troppo impreciso secondo me e queste discrepanze nelle 3 misurazioni lo dimostrano. 

 

Avevo fatto un post su un altro forum proprio su tale questione (metodo misurazione fasi) ma non se l'era cagato nessuno o quasi 🙂

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52 minuti fa, GiulioEX125 ha scritto:

Aggiungo che ho misurato le fasi utilizzando il metodo che prevede di misurare col calibro la distanza tra piano superiore del cilindro e bordo superiore della luce, pee poi passare da misura lineare a misura in gradi. Misurando invece con spessimetro e disco graduato, le fasi risultano variare in base alla lama dello spessimetro:

 

116-176° con lama da 0.2mm 

 

118-178° con lama da 0.1mm

 

 

 

Però con lo spessimetro, anche se lo usano quasi tutti, non mi piace il fatto che la lama si piega e sfalsa la misurazione, è un metodo un po' troppo impreciso secondo me e queste discrepanze nelle 3 misurazioni lo dimostrano. 

 

Avevo fatto un post su un altro forum proprio su tale questione (metodo misurazione fasi) ma non se l'era cagato nessuno o quasi 🙂

Ma usi la pedivella quando fai salire il pistone????:sportschiri::meaculpa:......battute a parte io uso la lama da 0.15 e con un po di delicatezza nel tenere la lamina bene aderente sul cielo pistone le misurazioni mi vengono sempre costanti.

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1 minuto fa, Dany59 ha scritto:

Ma usi la pedivella quando fai salire il pistone????:sportschiri::meaculpa:......battute a parte io uso la lama da 0.15 e con un po di delicatezza nel tenere la lamina bene aderente sul cielo pistone le misurazioni mi vengono sempre costanti.

 

Credo comunque che il calibro sia più preciso. 

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Ognuno le misura a modo suo, io uso goniometro e occhio, niente spessimetri e tanto meno calibro. 

L'importante però è che usi sempre lo stesso metodo

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5 minuti fa, flatart ha scritto:

Ognuno le misura a modo suo, io uso goniometro e occhio, niente spessimetri e tanto meno calibro. 

L'importante però è che usi sempre lo stesso metodo

 

Certo, almeno hai lo stesso errore. Solo che 118-175° per l'MHR mi sembrano bassini, così a naso. Visto il carattere sportiveggiante tra il pist monofascia, travasoni enormi... Lo sport in teoria è fasato un pelo più basso, cos'ha 115-170 come il vmc? Mah

 

Comunque Malossi consiglia squish 0.7, sul libricino allegato. Dovrebbe esserci indicato anche l'rdc ma lo misurerò nel dubbio. Punterei a stare a 11.5 circa, anche se sull'RDC non sono molto ferrato. 

La banda di squish è larga 8mm, pari al 12.7% dell'alesaggio.

Edited by GiulioEX125

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5 ore fa, GiulioEX125 ha scritto:

 

Certo, almeno hai lo stesso errore. Solo che 118-175° per l'MHR mi sembrano bassini, così a naso. Visto il carattere sportiveggiante tra il pist monofascia, travasoni enormi... Lo sport in teoria è fasato un pelo più basso, cos'ha 115-170 come il vmc? Mah

 

Comunque Malossi consiglia squish 0.7, sul libricino allegato. Dovrebbe esserci indicato anche l'rdc ma lo misurerò nel dubbio. Punterei a stare a 11.5 circa, anche se sull'RDC non sono molto ferrato. 

La banda di squish è larga 8mm, pari al 12.7% dell'alesaggio.

Ciao seguo con molto interesse la discussione soprattutto perché di 187 MHR se ne vedono pochi e come cilindro mi ha molto incuriosito.

Ti faccio solo un piccolo appunto: con una banda di squish larga 8 mm considerando un pistone da 63mm questa rappresenta circa il 44,34% della bore area e non il 12,7%

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Mi aspettavo almeno 180 gradi di scarico , magari sbagliando 

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Leggendo qua e là mi sembra che ci sia un po' questa fossilizzazione sui dati delle fasi in gradi ... Ma nessuno si cura mai della portata dei travasi piuttosto che l'area effettiva delle luci in canna...

 

Ora io non ho mai preso in mano il Malossi MHR 177 e neanche ho mai visto un portmap ma in un cilindro con lo scarico col traversino io mi aspetto che abbia un cordale della luce di scarico veramente importante che vada magari un po' a recuperare una fase leggermente più stretta...

 

Così come la quota di altezza delle luci di travaso cosa a parer mio molto importante per un montaggio in corsa 60...

 

@GiulioEX125 con un motore missile così montato sotto quella Vespa io penserei magari a un freno a disco anteriore e degli ammortizzatori adeguati... No?

Personalmente preferisco avere qualche cavallo in meno ma fermarmi e stare in strada poi però per carità ognuno ha i suoi gusti, non sono qui di certo a criticare.

 

Buon lavoro.

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8 ore fa, GiulioEX125 ha scritto:

 

Certo, almeno hai lo stesso errore. Solo che 118-175° per l'MHR mi sembrano bassini, così a naso. Visto il carattere sportiveggiante tra il pist monofascia, travasoni enormi... Lo sport in teoria è fasato un pelo più basso, cos'ha 115-170 come il vmc? Mah

 

Comunque Malossi consiglia squish 0.7, sul libricino allegato. Dovrebbe esserci indicato anche l'rdc ma lo misurerò nel dubbio. Punterei a stare a 11.5 circa, anche se sull'RDC non sono molto ferrato. 

La banda di squish è larga 8mm, pari al 12.7% dell'alesaggio.

Squish 0,7mm????

Minkia mi sembra veramente esagerato, la biella quando il motore gira si flette un pochino, non è completamente rigida, rischi che il pistone ti tocca la testa. 

Comunque se lo dice la Malossi... io un occhiata al pistone dopo qualche km e dopo qualche scannata gliela darei 

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10 minuti fa, flatart ha scritto:

Squish 0,7mm????

Minkia mi sembra veramente esagerato, la biella quando il motore gira si flette un pochino, non è completamente rigida, rischi che il pistone ti tocca la testa. 

Comunque se lo dice la Malossi... io un occhiata al pistone dopo qualche km e dopo qualche scannata gliela darei 

Flavio se parli dell'allungamento della biella ad alti regimi credo che si parli di centesimi ... Comunque io con un Polini ghisa 177 da 8000 giri max. ho viaggiato per 4/5000 km con squish 0,8 ed RC 9,5 o 10:1 (non ricordo con precisione ma non era molto alto) senza problemi di alcun tipo...

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1 minuto fa, Pulun ha scritto:

Flavio se parli dell'allungamento della biella ad alti regimi credo che si parli di centesimi ... Comunque io con un Polini ghisa 177 da 8000 giri max. ho viaggiato per 4/5000 km con squish 0,8 ed RC 9,5 o 10:1 (non ricordo con precisione ma non era molto alto) senza problemi di alcun tipo...

io massimo sono arrivato a 0.95mm di squish, oltre non ho mai provato quindi parlo x esperienza indiretta.

 vi racconto questa cosa: una volta frequentavo un forum francese sulle moto 2T da corsa in cui partecipava alle discussioni anche Jan Thiel che (per chi non lo conosce) è colui che ha progettato l'aprilia RSA 125 da gran premio. E diceva che per fare lo squish usavano un modo molto semplice: continuavano ad abbassarlo fino a quando non vedevano i segni sul cielo del pistone perchè picchiava contro la testa. Quella era un motore in corsa 54 e biella 120 e 0,7mm era il limite massimo, ovvero sotto i 0,7mm il pistone picchiava sulla testa.

Quindi lui diceva che se faceva uno squish da 0,7mm, in realtà durante il funzionamento lo squish era praticamente quasi a zero (!!!)

è vero che quello era un motore da gran premio da 55CV, da 15000 giri, super estremo ecc ecc... però è anche vero che l'albero e la biella di quel motore erano di una fattura che noi sui nostri ce la sogniamo proprio e nonostante tutto aveva una flessione tale per cui si mangiava quasi 6 decimi di squish durante il funzionamento.....  

quindi siccome noi non possiamo fare come Jan Thiel che spaccava i pistoni x fare lo squish, tanto ce ne aveva una camionata in officina, io dico fate attenzione. Per me 0,7mm è un azzardo bello grosso, però se la Malossi sostiene questo che dire?  io non mi fiderei, sotto i 0.9 non ci andrei mai ma per l'amor di dio ognuno fa quel che crede

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22 ore fa, GiulioEX125 ha scritto:

Sisi le marmitte che ho a disposizione sono marmitte un po' a caso.

La Simonini l'ho presa solo perché volevo provare la "regina" delle semiespansioni anni 80 style, tanto casino poco guadagno 😁

La pinasco touring me l'ha prestata un amico. La Megadella v5cl3 invece l'ho presa per il motore che avevo fino a un annetto fa, Polini ghisa. E devo dire che è stata la più equilibrata che ho provato, tra bassi e allungo.

 

Piacerebbe anche a me partire subito con un'espansione vera, anche se non calcolata su misura! Però visto il costo, preferisco ultimare la configurazione, metter da parte due soldi e poi valutare di farmi l'espansione su misura. 

 

Ti tocca ricomprare una 2L Tech Bazooka! 😁

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Il 25/5/2020 at 09:54, flatart ha scritto:

Squish 0,7mm????

Minkia mi sembra veramente esagerato, la biella quando il motore gira si flette un pochino, non è completamente rigida, rischi che il pistone ti tocca la testa. 

Comunque se lo dice la Malossi... io un occhiata al pistone dopo qualche km e dopo qualche scannata gliela darei 

 

Sono un po' scettico anche io, però ho ragionato in questo modo: innanzitutto come hai detto tu, alla Malossi non sono cretini, se consigliano 0.7mm al pubblico, in un mondo in cui tutti danno valori molto blandi per evitare che 9 clienti su 10 lo grippino in 2km di utilizzo, mi fido dei loro 0.7mm

Poi in secondo luogo, tutto dipende dall'RDC no? Se con 0.7 di squish l'RDC è 11.5 (sparo a caaso) è un conto, se metto squish a 0.9-1.0mm e l'RDC mi va a 9.5-10:1? Ci perdo in prestazioni e basta, o sbaglio?

 

Diciamo che avrei preferito che "nascesse" con valori vicini a squish 1.0 e RDC 11.5, ma questa mia preferenza è dettata solo dal fatto che in ambito vespa siamo indietro di 40 anni come tecnologia del 2t, abbiamo millemila limitazioni dovute a una meccanica pietosa. Uno squish oltre 1.0, al di fuori dell'ambito vespa è considerato ridicolo, e si parte già con l'idea che non faccia più effetto squish. In ambito vespa magicamente tutto questo è spostato 0.5mm più in alto 😅

 

 

Il 25/5/2020 at 06:31, "SCL" ha scritto:

Ciao seguo con molto interesse la discussione soprattutto perché di 187 MHR se ne vedono pochi e come cilindro mi ha molto incuriosito.

Ti faccio solo un piccolo appunto: con una banda di squish larga 8 mm considerando un pistone da 63mm questa rappresenta circa il 44,34% della bore area e non il 12,7%

 

E' un 177cc, non 187cc, sono in c57b110!

Forse mi sfugge qualcosa riguardo alla banda di squish: come può essere che 8mm su 63mm equivalgano a 44.34%? 

8mm su 63mm equivalgono a 12.7%, la banda misura 8mm quindi è pari al 12.7% dell'alesaggio. Cosa sbaglio?

 

 

 

Il 25/5/2020 at 09:14, Pulun ha scritto:

Leggendo qua e là mi sembra che ci sia un po' questa fossilizzazione sui dati delle fasi in gradi ... Ma nessuno si cura mai della portata dei travasi piuttosto che l'area effettiva delle luci in canna...

 

Ora io non ho mai preso in mano il Malossi MHR 177 e neanche ho mai visto un portmap ma in un cilindro con lo scarico col traversino io mi aspetto che abbia un cordale della luce di scarico veramente importante che vada magari un po' a recuperare una fase leggermente più stretta...

 

Così come la quota di altezza delle luci di travaso cosa a parer mio molto importante per un montaggio in corsa 60...

 

@GiulioEX125 con un motore missile così montato sotto quella Vespa io penserei magari a un freno a disco anteriore e degli ammortizzatori adeguati... No?

Personalmente preferisco avere qualche cavallo in meno ma fermarmi e stare in strada poi però per carità ognuno ha i suoi gusti, non sono qui di certo a criticare.

 

Buon lavoro.

 

Appena ho 5 minuti mi metto a fare il portmap completo e lo posto qui! C'è un solo topic su questo Malossi MHR 177 in cui Muttley lo analizza un po' e scrive che lo scarico non è così largo come ci si aspetterebbe visto il traversino.

Nessun montaggio in c60 come ho già chiarito qui sopra 🙂

Dove ho scritto che giro ancora con ammo originali e doppio tamburo? 😅 monto yss regolabili anteriore e posteriore (che poi non sono chissà quanto meglio degli originali, ma vabè!) e disco anteriore.

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20 minuti fa, GiulioEX125 ha scritto:

 

E' un 177cc, non 187cc, sono in c57b110!

Forse mi sfugge qualcosa riguardo alla banda di squish: come può essere che 8mm su 63mm equivalgano a 44.34%? 

8mm su 63mm equivalgono a 12.7%, la banda misura 8mm quindi è pari al 12.7% dell'alesaggio. Cosa sbaglio?

 

Pensavo Mhr c60 pardon.

Ad ogni modo i conti si fanno sulle aree...non ho mai sentito o letto di conti sui diametri.

Semplicemente si sa che l'area banda di squish non supera quasi mai il 50% della bore area.

Ora se la manda misura 8mm e il pistone è 63mm vuol dire che 63-16=47mm ed è la larghezza della cupola interna.

Tuttavia dovresti calcolarti quanto vale l'area di questa corona circolare, ma sapendo che la cupola è 47mm calcoli l'area di quest'ultima è la sottrai alla bore area (3.14x(63^2)/4) e ottieni così a quanto ti corrisponde la tua banda di squish.

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1 ora fa, GiulioEX125 ha scritto:

Dove ho scritto che giro ancora con ammo originali e doppio tamburo? 😅 monto yss regolabili anteriore e posteriore (che poi non sono chissà quanto meglio degli originali, ma vabè!) e disco anteriore.

Pardon, mi sono fermato solo alla foto della vespa che hai messo...

Un setting come quello è già sufficiente ad avere un buon livello di sicurezza, thumb up!

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I miei dubbi sono sullo squish e non sul Rdc. 

La percentuale si calcola sull'area di Squish e non sui diametri. 

Per favore fai l'impronta delle luci in canna su un foglio e postala inclusa le misure della luce di scarico che sono curioso 

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