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Il 7/5/2019 at 14:34, The Hand of The Monkey dice:

Ma in corsa 53 come il mio? Perchè io mi spiego le scarse prestazioni con il fatto che se fosse stato fatto con la corsa per cui è studiato (51) forse guadagnerebbe quei 1000 o 1500 giri che mancano.

 

Il mio era in corsa 51 con un albero ets piaggio reimbiellato, girato (quindi riapri) e saldato dopo.

Penso che il problema sia proprio il discorso della valvola, non della corsa o della biella. Mi sarebbe piaciuto provarlo, ma avevo finito la pazienza :)

 

Per il discorso anticipo variabile fa bene dal punto di vista prestazionale perchè, se fatto bene (e bisognebbe far una curva al banco su centralina programmabile per dire che sia fatto bene), ma non dal punto di vista delle temperature, perchè stando a bassi giri sicuro scalda più di un anticipo fisso. 

Sul discorso affidabilità dell'alluminio di cui ho letto sopra non è del tutto vero. Nel senso che di certo c'è una migliore dissipazione del calore, ma c'è anche una minor stabilità termica, ossia il ghisa si deforma meno dell'alluminio. Oltretutto poi c'è il problema della cromatura che è molto sottile rispetto alle vere cromature degli anni che furono in passato. In aggiunta su molti cilindri vespa c'è il monofascia che sull'idea di turismo non è che sia il top.

Sicuramente le prestazioni non saranno quelle di un DR, mi spiego, sicuramente sarà più rapida in accelerazione, invece come velocità sono simili, almeno per com'è il tuo e per come era il mio.

Io, per come lo sentivo, però non mi sono mai fidato di tenerlo a stecca per tanto tempo, cioè non mi dava gran fiducia :( 

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16 minuti fa, Urby dice:

 

Il mio era in corsa 51 con un albero ets piaggio reimbiellato, girato (quindi riapri) e saldato dopo.

Penso che il problema sia proprio il discorso della valvola, non della corsa o della biella. Mi sarebbe piaciuto provarlo, ma avevo finito la pazienza :)

 

Per il discorso anticipo variabile fa bene dal punto di vista prestazionale perchè, se fatto bene (e bisognebbe far una curva al banco su centralina programmabile per dire che sia fatto bene), ma non dal punto di vista delle temperature, perchè stando a bassi giri sicuro scalda più di un anticipo fisso. 

Sul discorso affidabilità dell'alluminio di cui ho letto sopra non è del tutto vero. Nel senso che di certo c'è una migliore dissipazione del calore, ma c'è anche una minor stabilità termica, ossia il ghisa si deforma meno dell'alluminio. Oltretutto poi c'è il problema della cromatura che è molto sottile rispetto alle vere cromature degli anni che furono in passato. In aggiunta su molti cilindri vespa c'è il monofascia che sull'idea di turismo non è che sia il top.

Sicuramente le prestazioni non saranno quelle di un DR, mi spiego, sicuramente sarà più rapida in accelerazione, invece come velocità sono simili, almeno per com'è il tuo e per come era il mio.

Io, per come lo sentivo, però non mi sono mai fidato di tenerlo a stecca per tanto tempo, cioè non mi dava gran fiducia :(

 

Per fortuna che il doppia rimedia a tutto e a tutti 😅😇

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11 ore fa, Urby dice:

Il mio era in corsa 51 con un albero ets piaggio reimbiellato, girato (quindi riapri) e saldato dopo.

 

Non proprio un motore per tutti...

 

11 ore fa, Urby dice:

ma non dal punto di vista delle temperature, perchè stando a bassi giri sicuro scalda più di un anticipo fisso. 

 

Sicuramente sì, ma se la Vespa tra 4000 e 7000 rpm ha un ritardo tra i 18,5° e i 16°, in realtà è nella forchetta di utilizzo più frequente, mentre resta più anticipata in basso dove, a meno tu non sia in coda in autostrada o a passeggio al minimo, ci sta poco. E' pure vero che settarla fissa a 20° o a 21°, se andassi a passeggio sarebbe come ora che ho il modulo variabile. Insomma, io ci vedo solo vantaggi anche in una variazione lineare e ignorante non studiata al banco e quindi non ottimale... A riprova posso dire che non ho mai avuto il minimo inconveniente (dopo aver avvolto il modulo con un po' di spugna in modo che non prendesse vibrazioni dalla carrozzeria, oppure sulla lambretta, fissandolo bene con una fascetta).

 

11 ore fa, Urby dice:

Oltretutto poi c'è il problema della cromatura che è molto sottile rispetto alle vere cromature degli anni che furono in passato.

 

Mi stai mettendo ansia 😂

 

11 ore fa, Urby dice:

In aggiunta su molti cilindri vespa c'è il monofascia che sull'idea di turismo non è che sia il top.

 

L'M1d60 è monofascia, l'ansia cresce 😂😂

 

11 ore fa, Mr. Biberon dice:

Per fortuna che il doppia rimedia a tutto e a tutti 😅😇

 

Ne avevo uno sano... l'ho venduto senza mai provarlo...

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24 minuti fa, The Hand of The Monkey dice:

 

Non proprio un motore per tutti...

 

 

Sicuramente sì, ma se la Vespa tra 4000 e 7000 rpm ha un ritardo tra i 18,5° e i 16°, in realtà è nella forchetta di utilizzo più frequente, mentre resta più anticipata in basso dove, a meno tu non sia in coda in autostrada o a passeggio al minimo, ci sta poco. E' pure vero che settarla fissa a 20° o a 21°, se andassi a passeggio sarebbe come ora che ho il modulo variabile. Insomma, io ci vedo solo vantaggi anche in una variazione lineare e ignorante non studiata al banco e quindi non ottimale... A riprova posso dire che non ho mai avuto il minimo inconveniente (dopo aver avvolto il modulo con un po' di spugna in modo che non prendesse vibrazioni dalla carrozzeria, oppure sulla lambretta, fissandolo bene con una fascetta).

 

 

Mi stai mettendo ansia 😂

 

 

L'M1d60 è monofascia, l'ansia cresce 😂😂

 

 

Ne avevo uno sano... l'ho venduto senza mai provarlo...

Guarda....veramente appena hai tempo fai una prova staccando il modulo e mettendo a 20 gradi. Ti ruba poco tempo e almeno sai se effettivamente va meglio con o senza😉

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8 minuti fa, Mr. Biberon dice:

Guarda....veramente appena hai tempo fai una prova staccando il modulo e mettendo a 20 gradi. Ti ruba poco tempo e almeno sai se effettivamente va meglio con o senza😉

 

Sicuramente sì, ma prima di metter il modulo giravo appunto a 20° di anticipo (ma non avevo ancora il sensore di temperatura). La mia impressione è che scaldasse tantissimo "in viaggio", ma all'epoca il motore lo avevo da poco e i motivi potevano essere molteplici, compreso il tappo allo scarico costituito dalla giannelli/proma, oppure molto probabilmente la carburazione non ottimale. Insomma non ho un gran ricordo di quegli albori, per questo tornare indietro mi pesa..

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Anch’io ho notato che con la cav mi scaldava,forse saró stato incapace di montarlo correttamente.  🤷🏻‍♂️

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Io proverei, che non costa nulla... Ma non a 20° bensì provando a vedere dove non mura in alto e gira bene, carburando di fino sopra e poi resti un filo magro alle piccole aperture e vedi come va.

 

Se non ti convince torni alla cav e ricarburi 

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1 ora fa, Ale dice:

Anch’io ho notato che con la cav mi scaldava,forse saró stato incapace di montarlo correttamente.  🤷🏻‍♂️

 

Io ho detto il contrario.

 

 

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2 ore fa, The Hand of The Monkey dice:

 

Io ho detto il contrario.

 

 

Scusami non ho letto attentamente 🧐

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Dunque, un po' di aggiornamenti.

 

Credo fossimo restati al CP21, ovvero che avevo comprato questo carburatore Polini per vedere di risolvere i miei problemi di temperatura di esercizio del motore.

 

In realtà ero fuori strada e la carburazione non c'entrava nulla. Ma andiamo con ordine. Il CP21 non è malvagio, ma è un downgrade rispetto al 24 e infatti la velocità massima era leggermente minore dai 5 ai 10 km/h. Comunque tutto era sballato dal mio scorretto uso di CAV e/o ragolazione dell'anticipo. Siccome la carburazione era grassissima, non avevo i getti per smagrirla, consumavo come una Lambretta e dovevo andare alla 100 km del Chianti, ho tolto la CAV, settato l'anticipo fisso a circa 19/20° e rimesso il 24 PHBL... Risultato? Motore perfetto e 30 km con un litro anche tenendo i 90 km/h... non credevo ai miei occhi, con temperature sotto controllo ma con ancora picchi da 175°. Ciliegina sulla torta, prima di fare il giro di Sicilia il mese scorso, ho deciso di passare dalla candela B8 alla B9, ovvero più fredda... altro grosso step in avanti! le temperature si sono abbassate dai 10 ai 15 fino ai 20° con un funzionamento molto migliore del motore!

 

Siccome il sensore sip prende la temperatura proprio dal filetto della candela, che è il luogo deputato allo scambio di calore, ne consegue che la temperatura misurata è quella della candela nel filetto e non della camera di scoppio o di chi sa cos'altro...

 

Insomma ho capito molte cose e sono parecchio contento.

 

Poi il contakm sip ha smesso di funzionare, ma questa è un'altra storia...

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Mi fa molto piacere che tu abbia trovato un setting giusto e soddisfacente per non avere mai problemi e consumare poco per far strada!

Complimenti

 

Piuttosto il contakm se ricordo bene era sotto batteria, forse e molto forse puoi vedere se hai assistenza dalla sip tramite chi te lo ha venduto, ma è difficile e purtroppo la moria di questi strumenti è ancora altina semberebbe

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1 minuto fa, McKenzie dice:

Piuttosto il contakm se ricordo bene era sotto batteria, forse e molto forse puoi vedere se hai assistenza dalla sip tramite chi te lo ha venduto, ma è difficile e purtroppo la moria di questi strumenti è ancora altina semberebbe

 

E' un'altra storia ma con lieto fine 😀

 

Dalle parti di Palermo, a viaggio concluso, ho messo un post su Facebbok in cui mi lamentavo della morte del contakm. Fortunatamente pochi giorni prima avevo stretto amicizia con una ragazza che lavora per SIP e, leggendo la mia esternazione, si è proposta di aiutarmi. Morale della favola, mi hanno spedito un contakm completamente nuovo 🤩

 

Giusto per completezza, aggiungo che lo strumento era collegato con batteria, fusibili e regolatore di tensione e funzionava perfettamente. Il primo problema avuto, circa 2000 km fa, è stata la morte del rilevatore classico della velocità sotto il display, ma non ci ho dato peso e ho comprato il sensore alla ruota, optional regolare dello strumento. 1500km dopo mi si è azzerata la funzione che stavo monitorando, ovvero TRIP A e, contemporaneamente, è sparita la temperatura dal display. Ora, io posso passare su tutto, ma la mia paranoia no e la temperatura per lei è FONDAMENTALE. Comunque sia, verificato che tutti i collegamenti fossero ok e fatto il post su Facebook, mi accingo a fare Palermo - Livorno e poi Livorno - Parma. Nell'ultimo tragitto purtroppo compare più volte un altro problema, ovvero il display, pur rimanendo illuminato e la lancetta continuando a segnare la velocità, non fornisce più alcuna informazione essendo completamente bianco. Mi accorgo che togliendo l'alimentazione con la chiave e poi ridando energia il display ritorna funzionante per una ventina di km prima di ammutolirsi nuovamente.

 

Ora ho l'ET3 a riparare e rinforzare i danni alla carrozzeria procurati dalla mia piastra aggiuntiva per l'ammortizzatore posteriore YSS a gas e appena torna ci metto il contakm nuovo..

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Indiscutibilmente era un problema allo strumento SIP ed hanno fatto davvero una bella figura a cambiartelo

 

Lo YSS a gas (quello con bomboletta esterna e dorato) si è rotto ad un mio amico proprio su una ET3 ed è stata una gran brutta esperienza per cui occhio che non tocchi o non forzi da qualche parte

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Scusate se mi intrometto , ho pure io la cav su accensione hp e ventola polini sul volano , cilindro polini evo 57 a valvola con phbh 30 e mamitta ora una md e in passato una easy evo mdm , in questi mesi ho fatto 6000 km e in tutti i modi ,ovviamente carburato discretamente getto max 142 as266 mim 50 spillo x7 tutto in basso con aggiunta di una rondellina che funge da mezza tacca , l accensione l ho settata a 24 gradi a minimo e a 10000 giri e' sui 17 ,non voglio fare il sapientone o altro ,ma a mio parere non avevi carburato bene e regolato bene la cav , saluti 

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Boh secondo me con l'ultimo step ha regolato tutto bene, ha prestazioni e consumi migliori e meno componenti che possono dare problemi. Quindi senza dubbio un buon lavoro e gli auguro di godersi a lungo un motore semplice e con le giuste prestazioni per andarci in giro tutti i giorni

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21 ore fa, joypeg86 dice:

non voglio fare il sapientone o altro ,ma a mio parere non avevi carburato bene e regolato bene la cav , saluti 

 

Se l'anticipo non è corretto, puoi regolare la carburazione finchè vuoi, ma sarà sempre un compromesso viziato dall'errore.

 

Siccome non ne venivo a capo, ho deciso di togliere una variabile, ovvero settare l'anticipo fisso a 19/20°. Facendo così tutto ha ripreso una sua logica.

 

Ora, senza dubbio, io non ho saputo regolare e utilizzare bene la CAV ma.... per quale motivo, col senno di poi mi domando, dovrei usarla su un motore come il mio che a malapena supera gli 8000 rpm e con cui viaggio di crociera tra 5000 e 7000 rpm??

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Effettivamente su un motore non da giri ha poco senso una variabile, fatto sta che io stesso che ho la cav in settimana voglio montare una parmakit, giusto per vedere cosa cambia rispetto a ora , saluti da Torino 

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9 ore fa, The Hand of The Monkey dice:

 

Se l'anticipo non è corretto, puoi regolare la carburazione finchè vuoi, ma sarà sempre un compromesso viziato dall'errore.

 

Siccome non ne venivo a capo, ho deciso di togliere una variabile, ovvero settare l'anticipo fisso a 19/20°. Facendo così tutto ha ripreso una sua logica.

 

Ora, senza dubbio, io non ho saputo regolare e utilizzare bene la CAV ma.... per quale motivo, col senno di poi mi domando, dovrei usarla su un motore come il mio che a malapena supera gli 8000 rpm e con cui viaggio di crociera tra 5000 e 7000 rpm??

Anche io a mio tempo ho provato la cav è L ho regolata circa come mi ha consigliato il produttore, mi sono trovato bene perché in quello specifico motore con un volano molto leggero (hp senza ghiera) dava quella coppia in più che male non faceva, però ad esempio sul m1 che ho ora ci sto mettendo una sip anticipo fisso perché secondo me per fare strada è più indicata, L anticipo variabile non mi convince, (soprattutto con le idm) già che non hai riferimenti per mettere in fase L accensione e quindi devi fare da solo, calcolando che L errore ci può sempre stare (se sei inesperto ovviamente), potresti esser certo di aver fatto tutto giusto invece sbagli di poco e sei parecchio fuorifase rischiando di far danni tra L altro 

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