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Per la strunz sono previsti, come dicevo due motori. Uno "sperimentale" che spiegherò più in là ed un secondo "simil originale" che fungerà da muletto - motore per fare la revisione. Il blocco in questione è un VLB1M a cuscinetti grossi, al quale abbinerò un albero SIP by Mazzucchelli per montarci l'accensione PX. Come rapportatura ci metterò o una 23/65 col piattello tornito per la frizione 6 molle, oppure una 23/64 Polini che ho in giro. Chiaramente col cambio a denti stretti. Come termica monterò o il 150 originale s.v. che ho sullo scaffale oppure il vmc ghisa che c'è di fianco al 150 originale. Devo in pratica decidere se mettermi a stuccare i travasi (che erano stati aperti dal precedente proprietario per un polini 177) per montare il 150 oppure se raccordare e mettere il vmc. Il tutto sarà condito da una bella marmitta originale, che tanto le padelle a coni non servono ad altro se non ad avere noie per qualcosa che vi si rompe. Un bell'esseì ventipuntoventi col suo filtro, e passa la paura. L'accensione sarà in ogni caso la Ducati del PX, visto che l'attacco dòvrà essere intercambiabile tra i due motori.

E per quel che riguarda il motore più o meno ci siamo.

Essendo il modello tedesco ed essendo touring, ci vorrebbe la batteria... ma la batteria non è ciò che desidero avere, le batterie si scaricano e vanno volentieri a ramengo, quindi io non la metto. Avendo tuttavia un ramo di impianto che deve funzionare in CC (clacson), sfrutterò l'uscita CC del regolatore di tensione per creare il detto ramo mediante un condensatore, soluzione già adottata sul TS e sul P200E per avere la presa USB da cellulare (funziona benissimo) e che verrà replicata anche sulla strunz. In pratica basta collegare un condensatore elettrolitico da 10000µF e 63V come se fosse una batteria. Io uso questo condensatore e funziona benissimo. Bisogna solo avere l'accortezza di isolare per bene i cavi + da quelli - e fare in modo che NULLA possa cortocircuitarli perché altrimenti si fa un bel botto.
Quindi nello spazio per la batteria alloggerò tutta la dotazione elettronica (centralina, relé frecce, regolatore di tensione e condensatore) andando poi a costruirmi un coperchio o una protezione per evitare che altri oggetti presenti nel portaoggetti possano andarvi ad interferire. Tutto l'impianto elettrico sarà chiaramente autarchico (forse è la cosa più divertente da fare).

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Mi sembra che ne avevamo già parlato dell'impianto elettrico con varie opzioni di realizzazione.

 

Vediamo come procederà... A me piacerebbe fare un bauletto con del neoprene a protezione e magari diviso in scomparti e con protezione per certe cose, vedremo 

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Il neoprene mi piacerebbe mettercelo nel bauletto retroscudo a protezione della vernice, solo che non so dove recuperarlo. Ne ho in giro solo dei piccoli ritagli, che però avrei voluto usare per realizzare l'imbottitura per la sella originale. 

Dove si recupera?

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1 ora fa, sirvano dice:

Il neoprene mi piacerebbe mettercelo nel bauletto retroscudo a protezione della vernice, solo che non so dove recuperarlo. Ne ho in giro solo dei piccoli ritagli, che però avrei voluto usare per realizzare l'imbottitura per la sella originale. 

Dove si recupera?

 

Nel caso quando vado a vederti della small ne prendo un pezzo e ti arriva insieme al vespone... Ti faccio sapere dimensioni e costo in base allo spessore, adesivo e fino dovrebbe andarti benissimo. A suo tempo lo avevo preso anche per urby che si era fatto una sella iper ribassata

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In attesa che venga pronto il materiale trattato con la KTL, ho avanzato un po' di tempo per togliere la ruggine al serbatoio. Quale miglior occasione per tornare ad essere il pikkolo kimiko?

 

Recuperato acido fosforico, costruito tappo con materiale di fortuna, tolto il grosso riempiendo di 1/3 con ghiaietto e shakerando, ualá!

Trovato a una diecina di euri uno scaldaliquidi da 300W... Approfittato di un momento di distrazione della moglie nel laboratorio/cesso...

IMG_20190320_195415712.thumb.jpg.36e0b7d5b79d119218eafb79a5db1ad8.jpg

 

Stasera vediamo se avrò ancora una moglie, una casa e/o un serbatoio, preferibilmente senza ruggine.

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Per comprare uno scaldaliquidi potevi metterlo sul fornello vicino ai crauti

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Purtroppo foto non ne ho... Tuttavia l'esperimento è (per ora) riuscito alla perfezione. Nel serbatoio c'era molta ruggine, morchia, olio marcio e chissà cosa. Il trattamento con la ghiaia ha inizialmente eliminato il grosso, anche se a togliere il ghiaietto pieno di morchia c'è stato da bestemmiare. In totale ho usato 3 kg di ghiaietto. Per chi non avesse fantasia su dove procurarsi il materiale giusto, io ho preso del ghiaietto da acquario (pagato 3 euro per 5 kg).

 

Quindi acido fosforico, si può trovare in commercio col nome "remox" oppure "fedox". 1 litro nel serbatoio, dopo aver sigillato il foro inferiore, acqua calda... E via per qualche ora di attacco chimico.

 

Via il tappo, un bel lavaggio con tanta acqua calda, rapido controllo... Ruggine sparita. Tracce di vaiolature e pitting dappertutto, quel serbatoio senza un intervento radicale non sarebbe durato ancora molto. Quindi un bel risciacquo con etanolo puro, un altro risciacquo con etanolo per eliminare ogni traccia di acqua, quindi trattamento con la Tankerite.

 

La Tankerite, per chi non lo sapesse, è una resina epossidica bicomponente che serve per il trattamento dei serbatoi. Il suo solvente è l'alcol etilico quindi è il proseguo ideale per il trattamento che avevo in ballo.

 

Già che ero in piedi, ho smontato anche il serbatoio del rally che al suo interno aveva un po' di ruggine superficiale, l'ho pulito con l'acido e ho trattato i due serbatoi con la Tankerite uno dietro l'altro. Ora ho una settimana di attesa, poi quello del rally torna al suo posto nella Pazza.

 

Il kit piccolo di tankerite (250g), che è dato per serbatoi fino a 11 litri, mi è stato sufficiente per trattare entrambi i serbatoi.

 

Giusto per avere un'idea dei consumi...

 

Serbatoio sprint - circa 95 g

Serbatoio rally - circa 110 g

 

C'è da considerare però che la resina reticola rapidamente, quindi bisogna essere veloci ad effettuare il trattamento.... E bisogna preparare tanta carta con cui rivestire tavolo e pavimento, nonché stracci imbevuti di alcool perché qualsiasi cosa verrà imbrattata di rosso mattone e l'alcol pulisce bene le inevitabili imbrattature.

 

Io ho fatto il trattamento in cucina sotto allo sguardo pietrificante di mia moglie, il fatto che stia scrivendo significa che avevo messo abbastanza carta e che sono stato sufficientemente ordinato nei lavori.

 

Perché proprio la Tankerite? Semplice, oltre 10 anni orsono ho fatto il primo trattamento con questo prodotto, e il serbatoio trattato è ancora in eccellenti condizioni. Nel kit della tankerite c'è dell'acido, ma a mio avviso non è sufficiente per sciogliere la ruggine... Meglio puntare su quantitativi maggiori.

 

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Buono a sapersi... Ho anche io un kit di tankerite per un mio serbatoio e l'ho preso direttamente dal produttore. Devo ancora fare il trattamento

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Ieri sera ho lasciato i serbatoi in posizione verticale e non orizzontale come di solito vengono installati sulla vespa, così i resti di resina sono colati verso il basso. 

Sulla scheda tecnica c'è scritto che il prodotto è tissotropico, ma è chiaramente un errore. In un liquido tissotropico, qualore questo venga sottoposto a forze di taglio, la viscosità decresce rapidamente, mentre in assenza di forze di taglio, la viscosità aumenta tantissimo e il materiale si "congela". In pratica la resina dovrebbe colare se e solo se sono presenti forze di taglio (ad esempio, roteando il serbatoio), cessate queste forze non dovrebbe fluire per nessun motivo.

Potrebbe essere un comportamento newtoniano o debolmente dilatante. Purtroppo però non ho materiale sufficiente (25 ml) per effettuare una curva col reometro e ieri non mi è neanche passato per l'anticamera del cervello di tenermi un campione per fare una prova.

 

Occhio quindi a come si lascia il serbatoio, la resina colerà lentamente verso il basso. Il rischio é quello di trovarsi un blocco di resina che va ad ispessire notevolmente la zona dove poi si andrà a fissare il rubinetto.

 

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Tre anni fa avevo fatto lo stesso trattamento sul serbatoio dell'Alfetta, ma avevo usato un kit della Powertank (https://www.powertank.it/) il quale si è comportato egregiamente.

Lo pagai ovviamente meno della Tankerite ma il prodotto e il relativo procedimento sono i medesimi che hai descritto te.

 

Sono comunque moralmente vicino alla signora.

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Il 21/3/2019 at 21:15, sirvano dice:

Purtroppo foto non ne ho... Tuttavia l'esperimento è (per ora) riuscito alla perfezione. Nel serbatoio c'era molta ruggine, morchia, olio marcio e chissà cosa. Il trattamento con la ghiaia ha inizialmente eliminato il grosso, anche se a togliere il ghiaietto pieno di morchia c'è stato da bestemmiare. In totale ho usato 3 kg di ghiaietto. Per chi non avesse fantasia su dove procurarsi il materiale giusto, io ho preso del ghiaietto da acquario (pagato 3 euro per 5 kg).

 

Quindi acido fosforico, si può trovare in commercio col nome "remox" oppure "fedox". 1 litro nel serbatoio, dopo aver sigillato il foro inferiore, acqua calda... E via per qualche ora di attacco chimico.

 

Via il tappo, un bel lavaggio con tanta acqua calda, rapido controllo... Ruggine sparita. Tracce di vaiolature e pitting dappertutto, quel serbatoio senza un intervento radicale non sarebbe durato ancora molto. Quindi un bel risciacquo con etanolo puro, un altro risciacquo con etanolo per eliminare ogni traccia di acqua, quindi trattamento con la Tankerite.

 

La Tankerite, per chi non lo sapesse, è una resina epossidica bicomponente che serve per il trattamento dei serbatoi. Il suo solvente è l'alcol etilico quindi è il proseguo ideale per il trattamento che avevo in ballo.

 

Già che ero in piedi, ho smontato anche il serbatoio del rally che al suo interno aveva un po' di ruggine superficiale, l'ho pulito con l'acido e ho trattato i due serbatoi con la Tankerite uno dietro l'altro. Ora ho una settimana di attesa, poi quello del rally torna al suo posto nella Pazza.

 

Il kit piccolo di tankerite (250g), che è dato per serbatoi fino a 11 litri, mi è stato sufficiente per trattare entrambi i serbatoi.

 

Giusto per avere un'idea dei consumi...

 

Serbatoio sprint - circa 95 g

Serbatoio rally - circa 110 g

 

C'è da considerare però che la resina reticola rapidamente, quindi bisogna essere veloci ad effettuare il trattamento.... E bisogna preparare tanta carta con cui rivestire tavolo e pavimento, nonché stracci imbevuti di alcool perché qualsiasi cosa verrà imbrattata di rosso mattone e l'alcol pulisce bene le inevitabili imbrattature.

 

Io ho fatto il trattamento in cucina sotto allo sguardo pietrificante di mia moglie, il fatto che stia scrivendo significa che avevo messo abbastanza carta e che sono stato sufficientemente ordinato nei lavori.

 

Perché proprio la Tankerite? Semplice, oltre 10 anni orsono ho fatto il primo trattamento con questo prodotto, e il serbatoio trattato è ancora in eccellenti condizioni. Nel kit della tankerite c'è dell'acido, ma a mio avviso non è sufficiente per sciogliere la ruggine... Meglio puntare su quantitativi maggiori.

 

 

 

io uso un prodotto buonissimo che usiamo anche sulle barche. Si diluisce con alcool ed è buonissimo. si attacca anche dove il fosfatizzante non riesce a penetrare a dovere.

 

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22 minuti fa, massypata dice:

 

 

io uso un prodotto buonissimo che usiamo anche sulle barche. Si diluisce con alcool ed è buonissimo. si attacca anche dove il fosfatizzante non riesce a penetrare a dovere.

 

 

E che roba è?

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3 ore fa, McKenzie dice:

 

E che roba è?

 

Amaro Bubis

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Il 22/3/2019 at 08:20, sirvano dice:

Ieri sera ho lasciato i serbatoi in posizione verticale e non orizzontale come di solito vengono installati sulla vespa, così i resti di resina sono colati verso il basso. 

... 

 

Occhio quindi a come si lascia il serbatoio, la resina colerà lentamente verso il basso. Il rischio é quello di trovarsi un blocco di resina che va ad ispessire notevolmente la zona dove poi si andrà a fissare il rubinetto.

 

 

La prima volta che feci il trattamento me ne accorsi a mie spese ahahahah. Togliere la tankerite è stata dura, sabbiatrice feroce e via.

Il problema come hai detto tu è che mentre catalizza diventa sempre più viscosa e ti "frega". Quando credi che non possa più muoversi perchè sufficientemente cristallizzata, appoggi il serbatoio in una posizione comoda e lo lasci li. La stronza però molto lentamente si raccoglie sul fondo e ti fa la crosta spessa.

 

 

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E finalmente il telaio è tornato... KTL fatta! 

 

Ecco qua come si presenta...

IMG_20190331_175950866.thumb.jpg.84fddd290b7c4462663df719477c87fb.jpgIMG_20190331_175944519_HDR.thumb.jpg.3e96a54000a8a1abcd1fc0e8dd85aff0.jpgIMG_20190331_182141882.thumb.jpg.13b51d106890ac0fa756e5ca0832e7f7.jpgIMG_20190331_180009109.thumb.jpg.5d51239cad5bb732271c040f19106dac.jpg

 

Ora la vespa è in attesa dei lavori del carrozziere. Ora comincia la fase di preparazione dei motori e dell'impianto elettrico, nonché delle decorazioni. 

Mi piacerebbe fare realizzare degli adesivi personalizzati da applicare a parafango e cofani, chi potrebbe essere in grado di disegnarmeli/realizzarli?

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La cataforesi é proprio un bel lavoro. Io lo avevo o fatto fare sulla 50 special 17 anni fa. Poi ho perso il contatto. Ma bisognerebbe farlo a tutte

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Ho fatto trattare con la cataforesi nera dopo la sabbiatura due telai di biciclette in acciaio che posseggo e il carrozziere mi diceva che ha dovuto imprecare non poco per dare il fondo sulla cataforesi in quando aggrappava male...

Probabilmente il carrozziere che mi ha fatto il lavoro è un idiota ma prima di dirglielo in faccia vorrei avere la conferma.

O magari l'epossidico usato dai personaggi che mi han fatto il trattamento era particolarmente schifoso...

boh...

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20 ore fa, sirvano dice:

E finalmente il telaio è tornato... KTL fatta! 

 

Ecco qua come si presenta...

IMG_20190331_175950866.thumb.jpg.84fddd290b7c4462663df719477c87fb.jpgIMG_20190331_175944519_HDR.thumb.jpg.3e96a54000a8a1abcd1fc0e8dd85aff0.jpgIMG_20190331_182141882.thumb.jpg.13b51d106890ac0fa756e5ca0832e7f7.jpgIMG_20190331_180009109.thumb.jpg.5d51239cad5bb732271c040f19106dac.jpg

 

Ora la vespa è in attesa dei lavori del carrozziere. Ora comincia la fase di preparazione dei motori e dell'impianto elettrico, nonché delle decorazioni. 

Mi piacerebbe fare realizzare degli adesivi personalizzati da applicare a parafango e cofani, chi potrebbe essere in grado di disegnarmeli/realizzarli?

 

Questa sulla scocca la vedo bene

 

 

download.png

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Fatti l'adesivo "iociòilmotoredelgrei" 

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Il 25/3/2019 at 20:32, McKenzie dice:

 

E che roba è?

 

 

si chiama Migliorini, è un prodotto buonissimo che si usava per le casse dell'acqua. Non si trova in commercio. Io tratto  tutti i serbatoi e non ha mai dato nessun problema. Importate lavare in serbatoio con bulloni dadi in acciaio mischiati con acido muriatico o ferox o un convertitore. Dopo lavare con acqua calda, asciugare e infine  lavare con alcool. Poi passare al trattamento. Si diluisce con alcool e ne basta un bicchiere. Fare asciugare vicino a una fonte di calore per circa una settimana.

  • Grazie 1

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2 ore fa, massypata dice:

 

 

si chiama Migliorini, è un prodotto buonissimo che si usava per le casse dell'acqua. Non si trova in commercio. Io tratto  tutti i serbatoi e non ha mai dato nessun problema. Importate lavare in serbatoio con bulloni dadi in acciaio mischiati con acido muriatico o ferox o un convertitore. Dopo lavare con acqua calda, asciugare e infine  lavare con alcool. Poi passare al trattamento. Si diluisce con alcool e ne basta un bicchiere. Fare asciugare vicino a una fonte di calore per circa una settimana.

 

L'acido muriatico (che è acido cloridrico) per trattare oggetti in lamiera, io, non lo userei mai. I residui sono difficili da rimuovere e tendono a portare alla formazione di nuova ruggine.

Il ferox è una resina convertiruggine... va a creare dei composti piuttosto stabili (e duri) ed è sovraverniciabile. Come da scheda tecnica, tuttavia è necessario rimuovere il grosso della ruggine prima di applicarlo, in quanto altrimenti forma solamente una pellicola, lasciando alla ruggine la possibilità di "lavorare" là sotto ben protetta.

 

Per togliere la ruggine, a chi dispone di solide conoscenze su come maneggiare i prodotti chimici, io suggerirei di adoperare acido fosforico (attenzione soprattutto a come smaltirne i residui, va assolutamente portato in un centro attrezzato) oppure a chi ha voglia di giocare al pikkolo kimiko, l'acido citrico, che non è tossico né particolarmente pericoloso (si tratta tuttavia di un acido! va maneggiato con criterio!) e si trova anche al supermercato.

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